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Flusso di temporalità – del tessere, del tingere, del modellare, dell’incidere, del ritmare. Il Tempo come virtualità incarnata

Dal 15 al 31 maggio 2026, l’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita la mostra Flusso di temporalità – del tessere, del tingere, del modellare, dell’incidere, del ritmare / Il tempo come virtualità incarnata, con cui giunge a compimento il progetto di collaborazione internazionale tra la Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Bologna, la Facoltà di Belle Arti di Lisbona, la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Granada e l’Accademia di Belle Arti Strzemiński di Łódź.

Si tratta di un impegno condiviso che, per il quarto anno consecutivo, coinvolge docenti e studenti in un’attività di ricerca sinergica su tematiche comuni, documentata anche da una pubblicazione realizzata in occasione dell’evento.

L’inaugurazione si terrà il 15 maggio alle ore 10.30 presso l’Aula Magna, alla presenza degli ospiti José Quaresma e Fernando Paulo Rosa Dias, docenti della Facoltà di Belle Arti di Lisbona, e Adrianna Gajdziszewska, docente dell’Accademia di Belle Arti di Łódź. Seguirà la visita alla mostra negli spazi espositivi sotterranei dell’Accademia di Bologna, che offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere e approfondire gli esiti delle ricerche sviluppate nel corso dell’anno accademico.

La mostra si inserisce in un più ampio progetto dedicato all’esplorazione del tema del Tempo, indagato attraverso una pluralità di dimensioni e prospettive, con particolare attenzione alla valorizzazione di pratiche antiche e ancestrali. Il percorso attuale si sviluppa in continuità con il progetto iniziale Chiado, Carmo, Parigi e le Arti nella sfera pubblica, avviato poco prima del 2020 presso la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Lisbona su iniziativa del professor José Quaresma, insieme ai docenti Alicja Habisiak-Matczak, Evgeniya Hristova e Juan Carlos Ramos Guadix. L’obiettivo è stato quello di tracciare percorsi di ricerca e studio capaci di rendere il passato una risorsa viva e attiva nella formazione degli studenti.
Tra i risultati più significativi della collaborazione si evidenzia anche l’arricchimento degli archivi museali delle istituzioni coinvolte, grazie allo scambio delle opere presentate in mostra.

Per l’Accademia di Belle Arti di Bologna hanno preso parte al progetto i docenti Evgeniya Hristova, Serena Pagnini e Agim Sako, responsabili degli aspetti tecnico-esecutivi e didattico-critici, affiancati da Chiara Guerzi e Micla Petrelli per i contributi teorici nell’ambito della ricerca storico-artistica ed estetico-filosofica.

Dopo la tappa bolognese, il progetto proseguirà con un programma di presentazioni, conferenze e mostre itineranti in diverse città europee, coinvolgendo istituzioni quali la Câmara Municipal de Arraiolos, la Câmara Municipal de Vimieiro, il CCDR-A – Comissão de Coordenação e Desenvolvimento Regional do Alentejo, la Casa de Portugal André de Gouveia a Parigi, il Centro de Filosofia da Faculdade de Letras da Universidade de Lisboa, la Faculdade de Belas Artes da Universidade de Lisboa, la Facoltà di Belle Arti Alonso Cano dell’Università di Granada e l’Accademia di Belle Arti Strzemiński di Łódź.

Artiste e artisti partecipanti:
Facoltà di Belle Arti dell’Università di Lisbona:
João Gonçalves, José Henrique, Magalie Martín, Neide Carreira, Paulo Lourenço, Vera Fonseka
Facoltà di Belle Arti dell’Università di Granada:
Alejandro Pérez Clotilde, Bethânia Barbosa Bezerra de Sousa, Enrique López Marín, José Gracia Pastor, Juan Carlos Ramos Guadix
Accademia di Belle Arti Strzemiński di Łódź:
Agnieszka Kwiecień, Alicja Habisiak-Matczak, Amelia Kantor, Estera Bratkowska, Gabriela Strzelczak, Gabriela Zakrzewska, Indigo Tur, Jakub Kopacz, Jolanta Rudzka Habisiak, Julianna Kufel, Karolina Krzyżanowska, Maria Krasnodębska, Maria Stefanek, Martyna Charczyńska, Nadia Wasiak, Paula Gontarek, Witold Warzywoda, Zofia Kempfi
Accademia di Belle Arti di Bologna:
Agim Sako, Alice Bomberini, Aurora Taiti, Beatrice Bianchi, Elia Sponton, Ernesto Dondi Pinton, Evgeniya Hristova, Genan Zang, Noemi Demaria, Serena Pagnini, Silvia Trulli, Vivian Tassone, William Fuolega

Nella stessa giornata sarà presentata anche la mostra Un’ellisse pittorica – Fluttuando con Cassini con opere grafiche e pittoriche di José Quaresma, docente presso la Facoltà di Belle Arti di Lisbona. Le opere allestite presso l’Ala Collamarini dell’Accademia di Bologna sono ispirate all’incontro tra l’osservazione della meridiana di Giovanni Cassini nella Basilica di San Petronio e la successiva suggestione delle incisioni dell’atlante Selenografia da cui emergono visioni “fuori orbita” e affascinanti richiami pareidolitici.

Flusso di temporalità – del tessere, del tingere, del modellare, dell’incidere, del ritmare. Il Tempo come virtualità incarnata
15 May, 26
31 May, 26
artisti vari
via delle Belle Arti 54, Bologna
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