TAPPABUCHI

Irene Baita, Tappabuchi, fotografia analogica stampata su alluminio bianco 3 mm, 30.5 x 50.3 cm © Silvia Mantellini Faieta (@silviamantellinifaieta) 📸 Marco Erpete (@marco.erpete) @irenatabai @elizfsblgg @cafferubik_official
Irene Baita (Mantova, 1999) è un’artista visiva e performer attiva tra Ferrara e Bologna. La sua pratica si sviluppa a partire dalla scultura e si estende alla performance. La sua ricerca si concentra sul corpo come forma di ascolto e memoria, sulla possibilità di costruire spazi di protezione e dialogo tra materia, gesto e architettura. La sua poetica esplora l’idea di collocazione, intesa non solo come spazio fisico ma anche come condizione affetiva, culturale e politica. Ha preso parte a diversi progetti tra cui Little Shop of Zines (ArtCity 2024, Bologna), Cornerhaolic (a cura di Massimo Bartolini et al. Bologna), In the Studio (a cura di ArtMotel).
Irene Baita, Tappabuchi, fotografia analogica stampata su alluminio bianco 3 mm, 30.5 x 50.3 cm © Silvia Mantellini Faieta (@silviamantellinifaieta) 📸 Marco Erpete (@marco.erpete) @irenatabai @elizfsblgg @cafferubik_official