THE ITALIAN ART GUIDE


Controcorrente

Riflessioni sull’arte contemporanea

di Maria Vittoria Pinotti

Controcorrente è uno spazio dedicato all’arte contemporanea e nasce dall’esigenza di definire un campo di indagine attivo, in cui gli artisti, insieme ai loro studi, lavori e parole vengono raccontati e analizzati criticamente.

È un luogo di esame mai imparziale: se scrivere equivale a conoscere per esporsi, ogni scrittura nasce da interrogativi in cui il dubbio, lo studio e la curiosità sono all’origine di ogni riflessione. La sua funzione risiede in una critica che intende mostrare le cose così come sono e perfino come non sono, piuttosto che limitarsi a interpretarne il significato.

La rubrica non propone un’analisi complessiva di tutta l’arte contemporanea, ma ne seleziona solo alcune esperienze, non per esercitare un potere giudicante, bensì con l’impegno di raccontare e valutare, assumendosi tutti i rischi e le responsabilità di una simile scelta.

Nell’intenzione di aprirsi naturalmente all’esperienza dell’arte, si supera la consueta forma della recensione per arrivare a un profondo studio, in cui l’uso del linguaggio si offre come strumento di libera indagine, costantemente aperto al movimento e allo scambio dialettico. Per questo motivo, uno spazio della rubrica è dedicato ai dialoghi con professionisti del settore, con l’intento di raccontare le loro visioni operative.

Per analizzare in modo chiaro le opere, si indaga anche il contesto originario di ciascun lavoro e le sue relazioni, pertanto una sezione è dedicata agli studio visit, dove vengono mostrati gli spazi degli artisti e il loro lavoro nel contesto di origine.

In Controcorrente non è la critica a farsi tramite della comunicazione ma è l’opera che diventa circostanza e possibilità di movimento, perciò sarà sempre appassionata, di parte, capace di schierarsi, lontana da ogni opportunismo, legata al sentimento, all’immaginazione e alla poesia.

Maria Vittoria Pinotti

Maria Vittoria Pinotti

Maria Vittoria Pinotti (1986, San Benedetto del Tronto) è storica dell’arte, autrice e critica indipendente iscritta ad AICA, Associazione Internazionale dei Critici d’Arte. Attualmente collabora con gli uffici della Direzione Generale Belle Arti e del Paesaggio del Ministero della Cultura ed è coordinatrice dell’Archivio fotografico di Claudio Abate e Manager presso lo Studio di Elena Bellantoni. Scrive per le riviste Arte e Critica, Espoarte, Exibart e Juliet e redige testi critici per gallerie d’arte con approfondimenti tematici dedicati alla pittura. Dal 2016 al 2023 ha rivestito il ruolo di Gallery Manager in uno spazio d’arte contemporanea nel centro storico di Roma. Ha lavorato con uffici ministeriali, quali il Segretariato Generale del Ministero della Cultura e l’Archivio Centrale dello Stato occupandosi del fondo archivistico di Palma Bucarelli.

Maria Vittoria Pinotti

Maria Vittoria Pinotti

Maria Vittoria Pinotti (1986, San Benedetto del Tronto) è storica dell’arte, autrice e critica indipendente iscritta ad AICA, Associazione Internazionale dei Critici d’Arte. Attualmente collabora con gli uffici della Direzione Generale Belle Arti e del Paesaggio del Ministero della Cultura ed è coordinatrice dell’Archivio fotografico di Claudio Abate e Manager presso lo Studio di Elena Bellantoni. Scrive per le riviste Arte e Critica, Espoarte, Exibart e Juliet e redige testi critici per gallerie d’arte con approfondimenti tematici dedicati alla pittura. Dal 2016 al 2023 ha rivestito il ruolo di Gallery Manager in uno spazio d’arte contemporanea nel centro storico di Roma. Ha lavorato con uffici ministeriali, quali il Segretariato Generale del Ministero della Cultura e l’Archivio Centrale dello Stato occupandosi del fondo archivistico di Palma Bucarelli.