Liminale





Spazio Marameo presenta Liminale, mostra di restituzione della residenza d’artista di Luca Granato, a cura di Lucrezia Caliani. L’iniziativa si articola dal periodo di residenza svolto nelle tre settimane precedenti l’apertura della mostra, durante il quale l’artista ha lavorato nello stesso ambiente che successivamente accoglie l’esposizione.
La residenza realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Osservatoriomaree si è svolta all’interno della sala espositiva di Marameo, uno spazio caratterizzato da una vetrina su strada e situato accanto alla hall dell’Hotel Torre Guelfa. Questa particolare configurazione architettonica, a metà tra luogo di passaggio, spazio pubblico e ambiente espositivo, diventa parte integrante della ricerca sviluppata dall’artista, trasformando la fase di lavoro in un momento visibile e permeabile alla città.
“Il progetto nasce dall’osservazione di Firenze come città progressivamente trasformata in superficie espositiva permanente” racconta Granato “Il centro storico, un tempo cuore politico e culturale, oggi funziona come dispositivo di consumo dell’esperienza: attraversato, fotografato e venduto come immagine. In questo ribaltamento la vita quotidiana tende a spostarsi ai margini, mentre il centro assume i tratti di una macchina produttiva dedicata al turismo di massa. Firenze appare così come una scenografia efficiente e reiterata, dove la distanza tra città rappresentata e città abitata diventa sempre più evidente.”
Partendo da queste riflessioni, Liminale indaga le soglie tra spazio vissuto e spazio rappresentato, tra dimensione urbana e dispositivo espositivo. Marameo diventa così un punto di osservazione privilegiato su queste dinamiche: una vetrina che espone e allo stesso tempo osserva il flusso continuo della città.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato negli spazi dell’Hotel Torre Guelfa durante la pandemia con la residenza d’artista Margine. Da quell’esperienza è nata l’associazione culturale Eterotopie, da cui prende origine anche il neonato spazio Marameo, oggi luogo dedicato alla sperimentazione artistica contemporanea e alla ricerca sul rapporto tra pratiche artistiche e contesto urbano.