MARIO POMPEI. ESSERE SCENOGRAFO. BOZZETTI, SCENE E COSTUMI

Dal 19 settembre all’8 novembre 2026, le Sale Betto Tesei dei Musei Civici di Palazzo Pianetti a Jesi ospitano la mostra “Mario Pompei. Essere scenografo. Bozzetti, scene e costumi”. Promossa dal Comune di Jesi, l’esposizione rientra nel progetto strategico “Dal teatro al museo… In scena!”, finalizzato a valorizzare la memoria storica e creare un dialogo sinergico tra istituzioni culturali, arte e spettacolo. La tappa jesina della mostra, curata da Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato con l’allestimento scenografico di Benito Leonori, si focalizza sul lavoro di Pompei per la prosa e il varietà. Vengono esposti bozzetti inediti provenienti dall’Archivio Pompei (tutelato da Paola Pallottino) e da collezioni private, affiancando le tavole liriche già presentate al Museo di Palazzo Ricci a Macerata. Tra le opere di maggior rilievo spicca il Teatrino di Mario Pompei, una struttura tridimensionale creata dal designer Gherardo Frassa e appartenente alla collezione di Ottavia Piccolo. L’evento richiama inoltre lo storico esordio dell’artista alla Biennale di Venezia del 1928 tra i grandi protagonisti della scenografia moderna. Un ruolo centrale è svolto dalla collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, diretta da Lucia Chiatti, che ha curato la produzione della fiaba musicale Le peripezie di Pinco Pallino (in cartellone anche al Teatro Fraschini di Pavia nel 2027).