Pesci Scaramazzi

Dal 6 all’11 novembre, Porte Rosse presenta Pesci Scaramazzi, mostra personale di Andrea Barazzutti. Al centro dell’esposizione, un insolito bestiario di pesci immaginari, in cui il mondo animale viene rielaborato attraverso un linguaggio che unisce rigore geometrico e libertà espressiva.
Occhi che si moltiplicano, bocche smisurate e corpi attraversati da trame e geometrie: i pesci di Barazzutti sfuggono alle proporzioni naturali e assumono fisionomie singolari, a tratti ironiche, a tratti grottesche. Il disegno segue una costruzione accurata, ma lascia spazio a deformazioni e accostamenti inattesi, dando forma a creature che sembrano appartenere a una realtà parallela.
Queste figure popolano anche le poesie di Barazzutti, dove si legano a ricordi, affetti e situazioni quotidiane. Attraverso accostamenti paradossali e improvvisi cambi di registro, i pesci diventano espressione di desideri, fragilità e contraddizioni dell’esperienza umana. L’assurdo si intreccia così con una dimensione più intima, in cui trovano spazio l’amore, la perdita e il trascorrere del tempo.
Le opere non impongono un significato preciso, ma lasciano spazio a interpretazioni personali, suggerendo una vicinanza tra il mondo immaginato dall’artista e l’esperienza di chi osserva. In questa varietà si riconosce il carattere di Pesci Scaramazzi: un universo in cui il gioco dell’invenzione lascia spazio anche a una riflessione sulla vita e sulle relazioni umane.