SOLE IN VIRGO




La mostra SOLE IN VIRGO, inaugurata il 19 maggio negli spazi di HIGHLINE Milano e a cura di Flavio Di Renzo, si sviluppa come un percorso all’interno dell’immaginario visivo di Elisa Seitzinger, in cui simboli, figure e narrazioni costruiscono un universo iconografico stratificato.
L’artista mette in relazione elementi provenienti dall’astrologia e dai tarocchi, dando forma a una costellazione di riferimenti che connette la dimensione individuale a quella collettiva. Il percorso espositivo accompagna il visitatore in una riflessione sul tempo e sulle strutture simboliche che accomunano l’esperienza umana.
Concepita come un’esperienza immersiva, i segni dello zodiaco guidano l’osservatore e sono collocati nella parte alta dello spazio, a richiamare il cielo e una dimensione più spirituale. Diventano così uno strumento per riflettere sul rapporto tra individuo, città e destino. Al di sopra dello zodiaco si trova un grande Sol Invictus, ispirato a divinità dell’età imperiale tardo-romana. Il Sole, che corrisponde all’Arcano XIX dei tarocchi, rappresenta un principio di ordine: simboleggia chiarezza, energia vitale e realizzazione. Il percorso prosegue con un insieme di opere che restituiscono in modo chiaro la ricerca dell’artista. Le rappresentazioni allegoriche ispirate ai Trionfi petrarcheschi introducono una dimensione narrativa fondata sulla tensione tra valori terreni e spirituali. I tarocchi sono collocati nello spazio espositivo in relazione a una dimensione più terrena ed esoterica. Insieme alle altre opere, ampliano i temi della mostra e creano un dialogo continuo tra simboli antichi e sensibilità contemporanea. Ne emerge un sistema visivo complesso, in cui ogni elemento contribuisce a ridefinire il rapporto tra visibile e invisibile.
Ad arricchire il percorso, un approfondimento dedicato alla corte degli Sforza e alla nascita dei tarocchi milanesi, in collaborazione con la storica dell’arte Cristina Dorsini, con una riproduzione realizzata a mano da Il Meneghello Edizioni e un gioiello realizzato da Giulia Tamburini Atelier tratto da una delle illustrazioni di Elisa Seitzinger.