THE ITALIAN ART GUIDE

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Feroce

A young painter studying at the Academy of Fine Arts of Florence, Alessandra Mazzari (Parma, 2003) presents for CANTADORA a new series of works rooted in her personal biography and in the subtle dynamics of the intimate relationships that shape her life.
The canvases, accompanied by a short story by artist and writer Davide La Montagna titled Il Dio Dei Secondi and played during the opening, depict domestic and familial settings in which interactions between the figures seem suspended in time and space. The faces, deliberately withdrawn from recognition, remain opaque and anonymous; yet postures, gestures, and the closeness between figures clearly reveal emotional bonds and complex relational dynamics, allowing the silent tension inhabiting the shared space to emerge.
From this affective dimension—intimate, layered, and marked by ambivalence—Alessandra’s work unfolds on jute and canvas through the lens of a key concept: “thirdness,” defined by author and psychoanalyst Jessica Benjamin (2017) as central to her theory of recognition.
In Alessandra’s paintings, recognition first takes shape within the domestic sphere, in the subtle interplay between figures bound by family ties. The recurring presence of domesticated dogs introduces a symbolic shift, pointing toward otherness and marginality. These figures are not mere narrative details but active devices that disrupt the closure of the pair, fracturing the logic of a strictly dual relationship.
“The Third”—whether masculine or feminine—emerges as what both exceeds and structures the relationship, making visible the contours that define and sustain it. Within this space, no longer confined but acknowledged, intersubjective dynamics open up to a complexity that surpasses binary polarity, allowing a shared space to emerge where recognition can truly take place.

Alessandra Mazzari (2003) is an Italian painter currently studying at the Academy of Fine Arts of Florence (ABAFI). Her practice develops within the academic environment while engaging with independent spaces and collaborative artistic contexts, exploring painting as a field where personal narratives, emotional landscapes, and symbolic figures intersect. In 2023–2024 she presented her solo exhibition Accademi at Backdoors Studio in Florence and participated in several collective exhibitions organized by ABAFI, including Le forme del corpo, Il corpo della pittura, and 3 Elementi. During the same period she collaborated with the artist Exit Enter in the public art projects Art Jam and Art Jam 2.0 at the Piloni dell’Indiano in Florence. In 2025 her work was presented at ArteFiera Bologna with the representation of the Academy of Fine Arts of Florence. From June to September 2025 she took part in the Docks Dora residency in Turin with Max Tomasinelli. In the same year she completed her MFA studies at the Academy of Fine Arts of Florence, presenting her work in the final graduate exhibition.
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Giovane pittrice iscritta all’Accademia di Firenze, Alessandra Mazzari (Parma, 2003) realizza per CANTADORA un ciclo inedito di opere che affonda le radici nella propria esperienza biografica e nelle trame delle relazioni intime che la attraversano.
Le tele, accompagnate da un racconto inedito di Davide La Montagna dal titolo Il Dio Dei Secondi trasmesso nello spazio durante l’opening , mettono in scena ambienti domestici e familiari in cui le interazioni tra i personaggi sembrano cristallizzate in una sospensione temporale e spaziale. I volti, deliberatamente sottratti al riconoscimento, si fanno opachi e anonimi; al contrario, posture, gesti e prossimità rivelano con evidenza legami affettivi e dinamiche relazionali profonde, lasciando emergere una tensione silenziosa che abita lo spazio condiviso.
A partire da questa dimensione affettiva — intima, stratificata, attraversata da ambivalenze — il lavoro di Alessandra sembra però articolarsi, sulla juta e la tela, attorno a una questione più precisa: la “terzietà”, ovvero ciò che l’autrice e psicoanalista Jessica Benjamin (2017) ha definito come elemento cardine all’interno della sua teoria del riconoscimento. Se il riconoscimento, nei dipinti di Alessandra, prende forma anzitutto nello spazio domestico, nel confronto ravvicinato tra figure legate da vincoli familiari, la presenza ricorrente di cani addomesticati assume un valore simbolico: introduce uno scarto, uno slittamento verso il territorio dell’alterità e della subalternità. Queste presenze non sono meri dettagli narrativi, ma dispositivi che disarticolano la chiusura della coppia e incrinano la logica del rapporto esclusivamente duale.
Il terzo — o la terza — emerge allora come ciò che eccede e insieme struttura la relazione, rendendo visibile il contorno che la delimita e la sostiene. In questo margine, non più confinato ma riconosciuto, le dinamiche intersoggettive si aprono a una complessità che supera la polarità binaria, lasciando affiorare uno spazio condiviso in cui il riconoscimento può finalmente accadere.

Alessandra Mazzari (2003) è una pittrice italiana che studia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze (ABAFI). La sua pratica si sviluppa all’interno del contesto accademico ma in dialogo con spazi indipendenti e contesti artistici collaborativi, esplorando la pittura come un campo in cui si intrecciano narrazione personale, paesaggi emotivi e figure simboliche.
Tra il 2023 e il 2024 presenta la sua mostra personale Accademi presso Backdoors Studio a Firenze e partecipa a diverse mostre collettive organizzate da ABAFI, tra cui Le forme del corpo, Il corpo della pittura e 3 Elementi. Nello stesso periodo collabora con l’artista Exit Enter ai progetti di arte pubblica Art Jam e Art Jam 2.0 presso i Piloni dell’Indiano a Firenze.
Nel 2025 il suo lavoro viene presentato ad ArteFiera Bologna con la rappresentanza dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tra giugno e settembre 2025 partecipa alla residenza artistica Docks Dora a Torino con Max Tomasinelli. Nello stesso anno conclude il suo percorso di studi magistrale presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, presentando il proprio lavoro nella mostra finale di fine anno.

Feroce
6 Mar, 26
29 Apr, 26
Alessandra Mazzari
Piazza Galeria 7, 00179, Rome
Roberto Apa