Fotografie a tre dimensioni. Cristina Casero e Matteo Galbiati in dialogo con Nataly Maier

Giovedì 26 marzo 2026 alle ore 18, la Fondazione Sabe per l’arte presenta la conferenza Fotografie a tre dimensioni.
L’incontro è organizzato in occasione della mostra Immagini nello spazio di Nataly Maier (visitabile fino al 12 aprile) e sarà anche l’occasione per presentare il catalogo dell’esposizione. Durante la conferenza, la curatrice della mostra Cristina Casero dialogherà con l’artista e con il critico Matteo Galbiati, autore di due importanti monografie dedicate al lavoro di Nataly Maier.
La conversazione offrirà l’opportunità di approfondire la ricerca dell’artista, collocando le sue fotosculture all’interno della sua produzione. Allo stesso tempo permetterà di comprendere come le opere esposte si inseriscano in un percorso storico più ampio, avviato negli anni Settanta, legato all’uso della fotografia e del procedimento fotografico come strumenti di riflessione sull’immagine stessa.
L’evento è patrocinato dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e dal Dipartimento di Beni Culturali, Campus di Ravenna, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
L’incontro sarà trasmesso anche in streaming tramite il canale YouTube della Fondazione.
Cristina Casero insegna Teorie e tecniche della Fotografia e Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Parma, dove è professoressa associata. Dal 2022 al 2025 dirige il CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione. I suoi studi si sono dapprima concentrati sulla cultura figurativa italiana del secondo dopoguerra e sulla scultura ottocentesca italiana, con particolare interesse per i legami della produzione visiva con le questioni politiche, sociali e civili dell’Italia del tempo. Su questa linea sono anche le indagini sugli ultimi quaranta anni del Novecento, dedicate soprattutto all’immagine fotografica, con affondi intorno alle ricerche di marca concettuale.
Matteo Galbiati (Monza, 1974) è critico e curatore d’arte. È stato membro della giuria di diversi premi artistici nazionali e internazionali. Ha collaborato con l’Archivio Mauro Staccioli e l’Archivio Mario Nigro. Dal 2008 ha iniziato un lavoro sinergico con il gruppo di artisti Nuovi Lirici. Dal 2021, anno della sua costituzione, è membro del comitato scientifico dell’Archivio Claudio Olivieri. Dal 2022 cura l’Archivio di Manuela Bedeschi. Dal 2010 collabora come docente con il Centro Linguistico Culturale San Clemente di Brescia e con l’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia. Scrive regolarmente articoli e recensioni per le riviste d’arte contemporanea “Titolo” (dal 2002), “Espoarte” (dal 2005, di cui diventa direttore web e digital dal 2013). Ha anche scritto articoli e servizi per le riviste d’arte contemporanea “Arte”, “Juliet”, “Segno”, “L’Urlo”. Ha pubblicato saggi critici per monografie e/o cataloghi di mostre, tra gli altri, per Silvana Editoriale, Vanillaedizioni, Skira.
Nataly Maier, nata nel 1957 a Monaco di Baviera, studia al Leibniz Kolleg di Tübingen e frequenta la Scuola di Fotografia di Monaco. Nel 1982 si trasferisce a Milano e lavora come fotografa. Dalla fine degli anni Ottanta avvia una ricerca sulla memoria del colore e adotta il formato del dittico per accostare fotografia e pittura monocroma, integrando poi il disegno e la scrittura. Parallelamente si dedica al superamento della fotografia come immagine bidimensionale, impiegando supporti tridimensionali che attribuiscano un valore plastico alla fotografia stessa. La sua prima mostra personale si tiene alla galleria L’Attico di Roma nel 1992. Ha esposto in diverse istituzioni pubbliche e private, tra le quali Goethe Loft di Lione (2000), Villa Romana di Firenze (2001), Fondazione Antonio Calderara di Vacciago (2015), Soeffker Gallery dell’Hamline University di St. Paul, nel Minnesota (2017), Ballinglen Arts Foundation di Ballycastle, in Irlanda (2018), Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (2018), Villa Olmo di Como (2022), Fondazione Filiberto Menna di Roma (2023) e in numerose gallerie in Italia e Germania. Vince il Premio Michetti nel 2018 e l’Arteam Cup per la pittura nel 2022. Vive e lavora tra Milano e Starnberg.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nataly Maier
Immagini nello spazio
a cura di Cristina Casero
Sede Fondazione Sabe per l’arte | via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
Periodo 24 gennaio – 12 aprile 2026
Orari giovedì, venerdì, sabato e domenica ore 16-19
Ingresso libero