Locus Hospitii




La mostra nasce all’interno del Convento delle Suore Francescane S. Margherita di Bologna, luogo che oggi ospita donne provenienti dai corridoi umanitari e non solo, rappresentando concretamente uno spazio di accoglienza, protezione e riconnessione.
Il progetto di Giampaolo Parrilla e Matteo Gobbo riflette sul rapporto tra migrazione, accoglienza e costruzione e indagine di un’immagine interiore ed esteriore.
La mostra mette in dialogo due differenti approcci artistici e due differenti idee di accoglienza.
Da un lato, il lavoro di Matteo Gobbo indaga una dimensione interiore e spirituale dell’accoglienza: uno spazio fatto di vuoti che si riempiono, memorie condivise e possibilità di relazione, dove l’incontro con l’altro diventa esperienza umana e trasformativa.
Dall’altro, il lavoro di Giampaolo Parrilla riflette sulle forme superficiali dell’accoglienza contemporanea, legate alle immagini rapide dell’emergenza migratoria, e della spettacolarizzazione mediatica del migrante. Le sue opere mostrano come il soggetto migrante rischi spesso di essere ridotto a icona del sopravvissuto, del salvato o della vittima, operando una non-accoglienza.