Tomás Díaz Cedeño – Breath below

Tomás Díaz Cedeño – Breath below RIBOT is pleased to present Breath below, the first exhibition at the gallery by Mexican artist Tomás Díaz Cedeño (Mexico City, 1983). Terracotta, one of the chosen materials within Díaz Cedeño’s multidisciplinary practice, is central to several of the works on view, produced at the Studio Ernan Design […]
disarmArti

disarmArti oltre 90 artisti di tutte le discipline manifestano artisticamente il proprio disarmo in memoria di Papa Francesco dedicato ai bambini di Gaza e Israele a cura di Massimo Silvotti e Sabrina De Canio sabato 13 settembre 2025, dalle ore 10.00 alle 22.00 Cantiere Museo Grillo, Arena Po (PV) Sabato 13 settembre, ad Arena Po, […]
Anna-Lena Krause / Viktor Petrov, Through Invisible Walls

Anna-Lena Krause / Viktor Petrov, Through Invisible Walls “THROUGH INVISIBLE WALLS”Anna-Lena Krause & Viktor Petrov Curated by Elisa BonzanoCritic Text by Elisa BonzanoOpening: September 25 – 6:00 PM at Tempesta Gallery, Milano Tempesta Gallery is pleased to present “Through Invisible Walls”, a two-person show by Anna-Lena Krause and Viktor Petrov. The exhibition will open […]
Annunciate le NEW ENTRIES tra i Guests of Honour e i Progetti Speciali della Florence Biennale

Annunciate le NEW ENTRIES tra i Guests of Honour e i Progetti Speciali della Florence Biennale Dopo aver svelato i primi nomi dei Guests of Honour e Progetti Speciali, la Florence Biennale annuncia le ultime NEW ENTRIES che prenderanno parte alla XV edizione, in programma dal 18 al 26 ottobre 2025 presso la storica […]
The Silent Allegory of a Universal Chair

The Silent Allegory of a Universal Chair Il nuovo progetto di Oheneba Takyi, accolto dalla Shazar Gallery, rappresenta una svolta nella produzione dell’artista che sperimenta la serigrafia e si libera della figura umana lasciando spazio al simbolo archetipo scelto da anni per le sue opere: la sedia.
MARCO ROSSI- UNO, NESSUNO E CENTOMILA

Questa mostra è la prima dopo quasi un anno dall’ultima personale a Venezia . Il titolo prende chiaramente spunto dall’omonimo romanzo di Pirandello, sfuggendo tuttavia da qualsiasi tentativo illustrativo e didascalico. La scelta iniziale è stata quella di creare un cortocircuito ironico sul nome stesso dell’artista: Marco Rossi, il Signor Rossi, il nome che si […]
D’Un Facile Amare

Al centro della ricerca, l’innesto — gesto botanico che qui si carica di valenze simboliche — si trasforma in metafora di una pratica affettiva diffusa: costruire legami rapidi, forzati, senza radici. Piante artificiali, assemblate in modo innaturale, evocano relazioni che simulano la vitalità ma nascondono una ferita aperta. L’apparenza visiva diventa così il volto di un vuoto emotivo più profondo, alimentato dalla necessità di controllare, sostituire, riprodurre. D’un facile amare è una riflessione aspra e necessaria sulla fragilità dei legami contemporanei, sull’estetizzazione del sentimento e sulla nostra crescente difficoltà a distinguere tra ciò che cresce e ciò che viene costruito. Le opere di Savioli parlano di relazioni che si moltiplicano ma non si sviluppano, di emozioni ripetute fino a svuotarsi, di un amore che più che nutrire, tende a invadere, a occupare. In un contesto espositivo che promuove la sperimentazione e la ricerca sul linguaggio visivo contemporaneo, la mostra si propone come uno spazio di interrogazione: sul ruolo dell’arte come specchio critico, sulla natura del desiderio, sul nostro rapporto con il tempo, la cura e l’autenticità. L’inaugurazione del 16 settembre sarà accompagnata da una selezione di vini offerta dalla Cantina Federici di Zagarolo, realtà che da tre generazioni opera con dedizione nel cuore del Lazio. Unendo rispetto per la tradizione e attenzione alla qualità, la cantina cura personalmente ogni fase della produzione, dando vita a vini che raccontano il territorio con autenticità e rigore. La mostra si avvale inoltre della collaborazione di Piantami, partner del progetto, la cui missione si fonda su un’idea di sostenibilità attiva e partecipata. Attraverso la produzione di carta biodegradabile contenente semi vivi, Piantami promuove un gesto semplice ma potente: trasformare un materiale effimero in nuova vita. Una visione che entra in risonanza con le tematiche dell’esposizione, suggerendo la possibilità di una rigenerazione affettiva e simbolica, capace di restituire senso al tempo, alla cura e alla responsabilità relazionale.
Spazi di Resistenza

Intrecciando arte e memoria “Spazi di Resistenza” si configura come un percorso poetico e politico che attraversa il trauma e la guarigione, tramite le pratiche artistiche di sei artiste provenienti da contesti culturali, geografici e generazionali differenti: Simona Barzaghi, Gea Casolaro, Romina De Novellis, Šejla Kamerić, Smirna Kulenović e Mila Panić. Inaugurazione 11 settembre alle ore 18:00 al Mattatoio di Roma.
time : lapse

time : lapse “Il tempo si può dimenticare solo servendosene.”– Charles Baudelaire, Intimate Journals: Mon cœur mis à nu Il 28 agosto, A Plus A Gallery inaugura time:lapse, una mostra a cura di School for Curatorial Studies Venice che indaga l’esperienza del tempo nella società tardo-capitalista. Con la proliferazione delle tecnologie di comunicazione, il […]
Cantiere Aperto

Sabato 6 settembre 2025, inaugura Cantiere Aperto, presso No Man’s Land a Loreto Aprutino (PE). Per il terzo anno consecutivo, arte contemporanea, musica e poesia si intrecciano in una giornata di condivisione collettiva. La III edizione si aprirà con la presentazione dell’opera permanente di Bruna Esposito